Il prurito è uno dei motivi più frequenti per cui un proprietario porta il proprio cane dal veterinario. Vedere il proprio animale grattarsi continuamente, leccarsi le zampe o mordicchiarsi la pelle può essere frustrante e preoccupante. Spesso si prova a cambiare alimento, applicare una crema o somministrare farmaci già utilizzati in passato, ma il problema tende a ripresentarsi.
Il motivo è semplice: il prurito non è una malattia, ma un sintomo. Come la febbre, indica che qualcosa nell'organismo non sta funzionando correttamente. Per risolverlo davvero bisogna individuare la causa.
Come capire se il prurito è normale?
Ogni cane si gratta occasionalmente. Un breve episodio durante la giornata è del tutto fisiologico.
Diventa invece anomalo quando il cane:
si gratta più volte durante il giorno;
si lecca continuamente le zampe;
si mordicchia addome, ascelle o inguine;
scuote spesso la testa;
si sfrega contro mobili o tappeti;
si sveglia durante la notte per grattarsi;
presenta arrossamenti, croste, perdita di pelo o cattivo odore della pelle.
In questi casi è consigliabile una visita dermatologica.
Le cause possono essere molte
Il prurito è un sintomo comune a numerose malattie.
Tra le cause più frequenti troviamo:
Parassiti Pulci, acari e altri ectoparassiti possono provocare un intenso prurito, anche quando non sono facilmente visibili.
Allergie Possono essere dovute ad allergeni ambientali, come pollini o acari della polvere, oppure ad alcuni alimenti.
Infezioni cutanee Batteri e lieviti, come la Malassezia, possono causare arrossamento, cattivo odore, secrezioni e forte prurito.
Otiti Molti cani con otite si grattano le orecchie o scuotono continuamente la testa, ma l'origine può essere un'allergia o un'altra malattia della pelle.
Altre patologie Malattie endocrine, alterazioni della cheratinizzazione, problemi immunitari e, più raramente, alcune neoplasie possono manifestarsi anche con prurito.
Perché non basta "bloccare il prurito"
Esistono farmaci molto efficaci che riducono rapidamente il prurito. In molti casi sono indispensabili per migliorare il benessere dell'animale.
Tuttavia, controllare il sintomo non significa aver risolto la malattia.
Se, ad esempio, il cane presenta una dermatite atopica complicata da un'infezione batterica, limitarsi a eliminare il prurito senza trattare l'infezione e senza gestire la malattia di base porterà spesso a una ricaduta.
Come si arriva alla diagnosi?
La visita dermatologica è un percorso diagnostico.
A seconda del caso il veterinario può eseguire:
citologia cutanea o auricolare;
raschiato cutaneo;
esame del pelo (tricogramma);
lampada di Wood;
test per la ricerca di dermatofiti;
esami del sangue;
dieta a eliminazione;
test allergologici, quando realmente indicati.
Non tutti gli esami servono a tutti i pazienti: vengono scelti in base alla storia clinica e ai segni presenti.
Esiste una cura definitiva?
Dipende dalla causa.
- Una dermatite da pulci può risolversi completamente con un corretto controllo antiparassitario.
- Una piodermite batterica può guarire con la terapia adeguata.
- La dermatite atopica, invece, è una malattia cronica: non si "guarisce", ma può essere gestita efficacemente con un piano terapeutico personalizzato. L'obiettivo è permettere al cane di vivere senza prurito o con sintomi minimi, mantenendo un'ottima qualità di vita.
Cosa puoi fare nell'attesa della visita?
Se il tuo cane ha iniziato a grattarsi:
- verifica che la profilassi antiparassitaria sia aggiornata;
- evita di utilizzare farmaci avanzati da precedenti terapie senza indicazione veterinaria;
- osserva quando compare il prurito e quali zone del corpo sono interessate;
- fotografa eventuali lesioni: saranno utili durante la visita.
Il messaggio più importante
Il prurito è un campanello d'allarme. Spegnerlo senza capire da dove proviene significa spesso rimandare il problema.
Una diagnosi accurata permette di scegliere la terapia più adatta, evitare trattamenti inutili e migliorare davvero la qualità di vita del cane e della sua famiglia.
Domande frequenti
Il mio cane si gratta ma non ha le pulci: può essere comunque un'allergia?
Sì. Molte forme allergiche non sono legate ai parassiti e richiedono un percorso diagnostico specifico.
Cambiare alimento risolve sempre il prurito?
No. Solo una parte dei cani presenta un'allergia alimentare. Cambiare dieta senza una diagnosi può rendere più difficile identificare la causa.
Il prurito può peggiorare con il tempo?
Sì. Se la causa non viene trattata, possono comparire infezioni, ispessimento della pelle, perdita di pelo e lesioni da autotraumatismo.
Inside Out Vet
In dermatologia, la domanda più importante non è "Come faccio a far smettere di grattarsi il mio cane?", ma "Perché si gratta?". La risposta a questa domanda è il primo passo verso una terapia davvero efficace.
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